È un periodo un po’ così… Trattengo il fiato la maggior parte del tempo ripetendomi che “passerà”, qualche breve attimo cerco di godermelo a pieno quando so che non tornerà e che è meraviglioso. Come quando mio figlio ride di gioia o mia figlia mi dice che mi vuole bebe.
Ma il resto del tempo quando riesco solo a fare le faccende domestiche necessarie, cucinare e spicciare la cucina in un loop continuo e dormire poco e male perché l’inverno ci sta dando un carico di malanni no stop… Ecco in quei momenti trattengo il fiato sperando che passi presto.
Perché è stata una scelta diventare madre, ma ciò non toglie che quando vivo i frequenti momenti del rovescio della medaglia io invidi le amiche che possono lavorare e magari fare anche gli straordinari perché complete padrone della loro vita.
Io i prossimi giorni sarò incatenata in casa. Di nuovo.
Mia figlia al 99% ha la scarlattina… La bomba è scoppiata.
Era una bomba ad orologeria da quando ho saputo che la sua migliore amica ha la scarlattina e ora eccoci a fronteggiare questa ennesima rogna.
Sono stanca stanca, ma passerà.
Mia figlia
Mia figlia è una bella bimba piena di energie, coccolosa, intraprendente, con una chiacchiera inesauribile. È spericolata ed audace, capricciosa, intrepida, testarda e decisamente impegnativa…
Ha solo tre anni e mezzo e già cerca di fregarti a dovere, dice mezze bugie e come un uragano riesce a smontarti la casa in pochissimo.
La amo come solo una mamma può e sa fare, ma spesso mi porta a perdere le staffe e a non sapere più come prenderla.
Sarà la gelosia, sarà che è fatta così e più di tanto non puoi fare, tentare di arginarla si, ma come?
Mi trovo con questa piccola peste che si fa riconoscere in ogni dove, ti incanta a parole e moine, ma appena si gratta quella patina esteriore ti fa disperare.
A scuola la chiamano tempesta e già un mese dopo l’inizio di scuola la conoscevano tutte e 4 le sezioni. Se avete memoria dei tempi dell’asilo vi ricorderete che solo i bimbi spiccatamente vivaci ed impegnativi erano quelli che pur essendo di un’altra classe si sapeva nome e cognome e le malefatte concluse.
A nuoto uguale… L’insegnante si fa il segno della croce quando la vede e tira un sospiro di sollievo quando se ne va.
Io a tre anni e mezzi ero una gnoccolona fatta e finita e mia figlia ha giornate in cui pensi di essere sul set dei gremilins. (So di averli citati in un altro post, ma sono rimasta così scioccata da piccola che ancora oggi mi fa impressione il film e quindi mi sembra il paragone più calzante)
E penso a quanto sarà difficile crescerla…
A volte mi chiedo se ci sia un problema, ma poi mi dico anche che probabilmente è solo colpa del suo carattere.
Perché lei è come un maschietto pestifero e senza il senso del pericolo, però in più ha la faccia e l’astuzia delle femminucce della sua età più sgamate. Anzi aggiungiamoci che ha anche una parlantina incredibile e quindi ci intavoliamo discussioni impegnative per poi ricordarci che alla fine ha l’età che ha e più di tanto non puoi starle a spiegare.
Io spero che in futuro migliorerà altrimenti sarà dura.
Per la scuola quando non sarà più solo di gioco e per noi che cerchiamo di educarla e non vogliamo fare la fine dei genitori che si auto puniscono chiudendosi a casa per colpa dei figli.
Solo le buone notizie! ;)
Quando non scrivo significa che sono di pessimo umore… O pessimo umore alternato ecco…
Per fortuna che qualche momento piacevole e di rilievo c’è stato altrimenti non mi troverei qui a scrivere. Perché quando sono giù ho tantissima voglia di sfogarmi, ma non ho voglia di trascrivere i pensieri nefasti, le sensazioni negative ed eventuali discussioni.
Perché mettere nero su bianco imprime i ricordi e io vorrei ricordarmi solo le cose belle.
Quindi negli ultimi giorni posso dire che: è arrivato il mio regalo di Natale cambiato, mio marito mi aveva fatto una tristissima tuta e non mi piaceva per niente… Quindi ho provveduto a cambiarla, ma nel negozio dove l’ha presa c’era il trionfo di tristi tute e tute spaiate e quindi ho dato vita ad un desiderio che covavo segretamente “L’ellittica”.
Esattamente uno di quei cosoni ingombranti da palestra che ti fa fare una faticaccia, ma almeno fai un po’ di movimento aerobico… Era in offertona ed era veramente uno di quegli strumenti “buoni”. Ora mi devo mettere ad usarlo e mi son resa conto che la resistenza non ce l’ho. O almeno non ho quella buona che avevo, ma se c’è stata tornerà! No?
Al momento sono solo una donnona forzutona!
Poi fra le cose da ricordare c’è stato uno splendido weekend! Il tempo è stato splendido e domenica ci siamo fatti tutta la giornata fuori con i nani a spasso per il centro di Roma… Complici una coppia di amici neo sposini con tanta pazienza e il desiderio prossimo di allargare la famiglia… Quindi con un nano dal sonno profondo e una nana che sprizzava energia ci siamo fatti a piedi il teatro marcello, piazza venezia, l’altare della patria e il museo delle bandiere, poi passando da via del corso in giro per viette fino al Pantheon, poi verso Via del Governo Vecchio dove abbiamo mangiato in una trattoria Romanesca (e mangiato alquanto bene!), poi di ritorno il caffé di s. Eustachio, poi Piazza Navona e da Largo Torre Argentina di ritorno verso la macchina.
Mi sono fatta anche regalare un bellissimo calendario di Tamara de Lempicka che era al 50% e non ho resistito…
In questi bei giri abbiamo anche comprato un bel vassoietto di cannoli siciliani sublimi e li abbiamo portati dai miei genitori alla volta dei Castelli Romani.
Siamo stati quindi con loro e passato un’affettuosa serata…
Ieri poi c’è stata la visita dal dietologo… Ci sono andata mesta perché non ho seguito minimamente la dieta se non per la prima settimana, tra una malattia e l’altra e le feste ho assecondato i bisogni di dolcetti e la fame atavica da allattamento.
Quando il nano è stato male per oltre 10 giorni mi è salita l’ansia immotivata da mamma chioccia e mi pareva che seguendo la dieta mi diminuisse il latte con lui che stava male.
Comunque sia son stata dal dieologo, ho dichiarato i miei misfatti, ma essendo una persona “umana” non mi ha detto nulla, ma anzi mi ha pesata e peso 800 gr in meno (mia madre ha detto “Una scureggia in meno praticamente!”) e le misure sono anche inferiori.
Almeno mi sono tirata un pizzichino su! ![]()
Speriamo che nei prossimi 30 giorni io riesca a perdere un pochino di più!
Infine un’altra buona notizia! Pare che ho trovato l’Au Pair!
))
Una ragazza con cui ho avuto un po’di botta e risposta mi ha detto che verrà all’inizio di Febbraio!
Magno gaudio!
Speriamo che l’esperienza andrà bene!
Vacanze… Svolgimento e fine!
Le vacanze scolastiche sono finite, evviva! Mia figlia da lunedì ha ripreso ad andare a scuola e io godo del riuscire a fare finalmente qualcosa a casa e non vedere tutto disastrato nel giro di 5 secondi netti.
Perché mia figlia, amore di mamma, è un abilissima creatrice di disordine. Ti incasina il cervello spostando gli oggetti in maniera tale che se cerchi qualcosa che ti serve in quel momento troverai probabilmente qualcosa che cercavi una settimana prima.
Le feste per una buona parte sono state faticosissime… Siamo stati male tutti, uno ad uno.
Prima la nana, poi io nel mezzo, poi il papino che di suo ci mette anche un ansia incredibile che lo rende un essere insopportabile e che ci ha portati sull’orlo di un esaurimento nervoso.
A me almeno.
Poi dal 29 in poi il nano ha cominciato a stare male, prima a livello quasi impercettibile, quel malessere che solo le mamme con le antenne alzate sanno percepire.
È cominciato con un rigurgitone svomitacchioso, è proseguito con cacarella a gó gó (immagine idilliaca… -.- ), di quelle che in tre giorni si finisce un pacco di pannolini e devi cambiarlo assai velocemente perché con uno spruzzo di non dico cosa rischia di farti fuori body, tutina, asciugamano, copertina e se son sfigata anche qualcosa che ho addosso.
Quindi dalla mia media solita di due lavatrici al giorno sono giunta anche ad un picco di cinque lavatrici in un giorno.
Rendetevi conto…
Il nano puzzone ancora non si é ripreso del tutto, però dispensa larghi sorrisi ed è mamma dipendente. Chiamalo scemo… In una persona ha il condensato di tutti i suoi bisogni soddisfatti!
Comunque sia son veramente felice che la scuola sia nuovamente aperta, non sarei potuta sopravvivere oltre!
Nana praticamente guarita…
Finalmente l’umore di mia figlia si sta stabilizzando dopo giorni di capricci e atteggiamenti degni di un Gremilins… Brrr… Paura!
E io finalmente non mi sento in colpa a farle fare un giorno dalla nonna e poter organizzare tutto il necessario per Natale. Lei starà bene, vedrà i nonni dopo 10 giorni ed io recupererò tranquillità, pazienza e potrò organizzare tutto al meglio per la vigilia di Natale.
Intanto non è che rischio di riposare! Il nano tettomane sta sempre lì a farmi compagnia, notte e giorno, sempre bisognoso di un altro cicchetto di latte! Pupone di mamma… Non ha ancora 2 mesi e le tutine da tre mesi gli tirano tutte sul cavallo… Sto passando ai 6 mesi! Per fortuna che i saldi son vicini…
p.s.: Il mio aspirapolvere robot si è nascosto e non lo trovo! :”’-(
Il colmo
Stavo sognando che io e mio marito stavamo cominciando qualche approccio da adulti e… Pure durante il sogno mi è preso un colpo perché improvvisamente c’era mia figlia che giocava ai piedi del letto!
Il subconscio mi sta dicendo che è meglio evitare anche solo di sognarlo?! Ditemi che è un momento e che passerà!!!
Mio marito esce alle 7 e 10 del mattino e rientra alle 8 di sera, alle 9 e mezza mettiamo a dormire i bambini e alla fine solo per le 10 e mezzo abbiamo concluso l’opera e io nel frattempo mi sono addormentata perché ho un sonno indicibile con tutte le sveglie notturne!
Vivo di ricordi ormai…
Arrivare sani di mente alla fine delle feste…
Ecco non lo so proprio se il mio cervello manterrà standard adeguati di equilibrio per le fine delle feste. Mia figlia riceverà a breve una laurea ad honorem per casini e diavolerie inventate, non la posso perdere di vista un attimo che se ne inventa una e io son stanca… Tanto.
Prima si è dipinta il viso con il pennarello, mi ha detto che voleva farmi uno scherzetto… Prima ancora stava riempendo il water di pezzetti di carta, in quel caso ha detto che non riusciva a fare un pezzo abbastanza grande per pulirsi il naso. Poi dato che ha il vomito deve bere molto lentamente e io quindi, con una pazienza agli sgoccioli, le do l’acqua con il cucchiaino… Si era allontanata un attimo e torna che palesemente aveva bevuto. Le chiedo quindi se avesse bevuto, lei serafica mi risponde “No mamma, ho bevuto prima con il cucchiaino!”, ecco… Se non fossi sua madre direi che è una figlia di buona donna… Mando a fare la spia mio marito in uno dei suoi allontanamenti e lei si era attaccata alla mia bottiglia d’acqua vicino al letto. (Quando allatto di notte muoio di sete…)
Quindi mia figlia mi prende per il culo. È palese. Solo che ha tre anni è mezzo!
Un’altra fresca fresca? Si era chiusa la porta della sua camera (segno pessimo), apro e?!? Stava spelando la spazzola morbida da neonati con le forbicette da unghie per neonati. Come mi ha risposto alla mia richiesta di spiegazioni? Mamma ma è stato un incidente!!
Cioé… È tremenda!! Io ho già nostalgia della scuola… Perché deve rimanere chiusa così tanti giorni?!? Se potessi inserirei una faccia disperata ecco… Buaahhhaaaaaahhhh! (Pianto disperato!)
Essere mamma per due
Son passate quasi due settimane dall’ultima volta che ho aggiornato e come al solito il tempo sembra, anzi non sembra, scorrere implacabile senza lasciarmi tempo per nulla.
Quello che sto imparando nell’essere mamma alla seconda è che non puoi programmare, devi fare.
Prima cominciavo a preparare la cena alle sette di sera? Ora appena posso e questo può anche essere alle quattro… Perché con due figli l’imprevisto è una costante e quando questo non avviene mi ritrovo a sorridere sorniona per il tempo trovato. Ma capita moooolto raramente.
Lavarsi i capelli è un’impresa, figuriamoci qualsiasi azione da donna… Incremarsi? Depilarsi? Cosa sono? Ho ceduto malvolentieri alla lametta di mio marito, ma era il male minore per andare dal ginecologo.
L’altro giorno, giovedì, ero entusiasta di essere riuscita a portare da sola la piccola alla materna con il piccolo caricato in macchina.
Avevo fatto un pit stop tetta al parcheggio della scuola, di volata al supermercato e poi incredibilmente in orario dal dietologo (vediamo se con l’aiuto di un esperto pur essendo in pieno allattamento riesco a dimagrire un pochino…). Ovviamente dal dietologo ho allattato e cambiato il nano puzzone, son arrivata a casa ho preparato il pranzo e?!? Implacabile come solo la volontà divina sa essere mi chiamano dalla materna della piccola che aveva vomitato.
Grazie al cielo mio marito era rientrato per pranzo ed è andato a prendere la piccola…
Il pomeriggio è stato un vomito no stop, lavatrici a manetta e un destreggiarsi fra due bambini estremamente bisognosi della mamma.
E tutto ciò continua da giovedì ad oggi… E banalmente io non ho neanche finito i regali di Natale.
È un momento… passerà… Però ora lo sto vivendo ed è tosto.
Il Natale… Si prospetta litigato!
Quest’anno dopo 4 anni di matrimonio, grazie alla casa nuova, abbiamo deciso di festeggiare il Natale da noi. Abbiamo proceduto agli inviti di rito invitando genitori, fratelli e sorelle… Si è aggregata poi la zia che abita oramai da anni in un altro paese europeo e si prospettava un evento felice e godereccio.
Ma oggi è diventato ben chiaro che la telefonata di ieri della nonnina di mio marito era solo un avviso e si scatenerà il putiferio perché noi osiamo non passare il Natale da lei. Ma io dico e mi chiedo, ma non avranno un pelino più diritto a passare il Natale i nonni con i nipotini piuttosto che i bis nonni? E soprattutto sarebbe giusto passare il Natale con lei che ha già con se una mega tribù di parenti e lasciare i miei genitori a casa da soli o con gli amici?
Son domande che alla fine non necessitano di risposte perché son ovvie, ma purtroppo c’é che ci vuole mandare in malora il Natale. E non accetterà il buon senso e non vorrà cedere spazio ad altri. Quindi se vuole la guerra io sono pronta a difendermi perché non voglio cedere a queste richieste.
Ma possibile che ho una suocera perfetta e avere problemi con sua madre?!? Uff…
Periodo di sogni…
È un periodo ricco di sogni e a dirla così, giustamente, sembra chissà quali sogni io abbia per il futuro… Anche, ma in questo caso i sogni di cui parlo sono quelli notturni.
Normalmente al mattino al risveglio, passando con calma dal periodo di sonno a quello di veglia i sogni si dissolvono in una nuvola sempre più indecifrabile e a poco a poco ci si scorda di cosa si era sognato. Io avevo quasi l’impressione di fare un sogno unico che durava la nottata. Invece “grazie” ai risvegli notturni che mi regala il nano scopro uno zapping continuo di sogni sempre diversi. E mica sogni semplici, situazioni sempre atipiche e “strane”. Fortunatamente non mi sogno anche di notte di allattamenti continui e i divertimenti della vita casalinga! Certo é che preferirei farmi delle signore dormite…
Stanotte mio figlio sembrava uno di quei palloncini per fare gli scherzi. Sai quelli che riempi d’aria, li metti sotto al sedere di qualcuno e ripropongono la ben nota sinfonia?! Ecco mio figlio per farla breve è uno scureggione! Povera stella di mamma…
Maschio sin da subito!
Quindi pur avendo una scarsità imperante di sonno mi godo almeno uno zapping di sogni. Mi piacerebbe appuntarmeli i sogni, così da ricordarmeli anche al mattino, ma questo vorrebbe dire perdere minuti preziosi di sonno e soprattutto svegliarmi completamente per farlo. Perché lo ammetto allatto ben seduta sul letto, che l’abbiocco incombe e un occhio semi chiuso c’è sempre e il pupo per terra non mi attira affatto!
p.s.: Questo “articolo” seppur breve breve ci ha messo ben due giorni a vedere la luce! Ringraziate il nano tettomane…